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29.2.2012 – PRESENTAZIONE DEL LIBRO “GIOACCHINO MURAT, RE DI NAPOLI – L’ULTIMO ANNO DE REGNO” SABATO 3 MARZO PRESSO LE SALE NAPOLEONICHE DI TOLENTINO
Sabato 3 marzo alle ore 17.30 presentazione del libro “GIOACCHINO MURAT, RE DI NAPOLI - L’ULTIMO ANNO DI REGNO (MAGGIO 1814 – MAGGIO 1815)” di Maurice-Henri Weil, presso le Sale Napoleoniche di Palazzo Parisani - Bezzi di Tolentino. Saranno presenti i curatori: Virgilio Ilari, Presidente della Società Italiana di Storia Militare, Piero Crociani, docente di Storia delle Istituzioni Militari e Ennio Ferretti, docente di Francese, oltre Luciano Ruffini Sindaco del Comune di Tolentino e Paolo Scisciani presidente dell’Associazione Tolentino 815. Alle ore 11.30 dello stesso giorno ci sarà un’anteprima con gli studenti presso l’aula magna dell’Istituto Tecnico Economico – I.I.S. “Filelfo” di Tolentino.
Si tratta della traduzione per la prima in Italia di una parte dell’opera monumentale scritta nel 1910 e dedicata alla campagna militare di Gioacchino Murat, culminata con la battaglia di Tolentino, di cui ne riporta la descrizione più dettagliata mai fatta. L’ottava pubblicazione dell’Associazione Tolentino 815 va nella direzione di approfondimento storico da sempre perseguito e conclude il fitto calendario di eventi che si sono sviluppati nell’arco del 2011, anno delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, in cui la provincia di Macerata e Tolentino rivestono un ruolo importante per le origine del Risorgimento: la Battaglia di Tolentino del 2 e 3 maggio 1815 quale Prima battaglia per l’Indipendenza Italiana.
L’opera è composta in totale da cinque volumi ognuno di circa 600 pagine, ove vengono descritti i fatti militari e politici di un anno con una cadenza quasi giornaliera. La parte tradotta corrisponde alla seconda parte del Tomo Quarto “TOLENTINO (30 Aprile – 4 Maggio)” di 200 pagine; mentre la prima parte “L’offensiva Austriaca (14 – 29 Aprile)” occupa 350 pagine.
La traduzione effettuata da Ennio Ferretti ha unito alla grande competenza di professore di francese la passione per il periodo storico ed in particolare per la campagna murattiana del 1815; egli è l’autore del libro “La battaglia di Cesenatico” avvenuta il 24 aprile, proprio pochi giorni prima di quella di Tolentino. 
Il maggiore di cavalleria francese Maurice Henri Weil, scrisse molti saggi su temi militari di attualità della sua epoca, pubblicati tra il 1872 e il 1924, tra cui altre opere monumentali, puntigliose e determinanti per lo studio del periodo napoleonico in Italia: oltre settemila pagine accompagnate da una mole di documenti inediti. Tutto riportato nella bibliografia e biografia precisa di Virgilio Ilari, che lo descrive avventuroso, colto e poliglotta: “Weil non era infatti un militare di carriera, bensì quello che oggi definiremmo un analista di intelligence, che cumulava un'ottima padronanza del tedesco e del russo (nonché dell'italiano e dello spagnolo) con una rara acribia documentaristica e un'autentica vocazione per la storia militare e diplomatica.”
La prefazione di “GIOACCHINO MURAT, RE DI NAPOLI - L’ULTIMO ANNO DI REGNO (MAGGIO 1814 – MAGGIO 1815)” è affidata a Piero Crociani, uno dei maggiori esperti italiani di uniformologia militare, che inquadra i fatti nel periodo storico di riferimento per la migliore comprensione.
L’obiettivo principale dell’Associazione Tolentino 815 resta il recupero, fruizione e tutela del patrimonio storico, artistico e architettonico legato agli avvenimenti, per strutturare il Parco Storico, non più solo di Tolentino ma, Regionale delle Battaglie di Tolentino e Castelfidardo; esso comprende tutti i comuni coinvolti nel fatto storico, dei due territori ove di fatto nel 1815 ebbe inizio il Risorgimento e nel 1860 si  svolse l’evento bellico determinante nel processo unitario.
E proprio Weil conclude che “…la battaglia di Tolentino brillerà per sempre nei fasti della storia contemporanea d’Italia … se si considerano le sue conseguenze politiche, un avvenimento della più grande importanza, una data per sempre memorabile nei fasti dell’Italia ricostituita, un anniversario di cui ogni patriota italiano dovrebbe conservare  memoria e celebrare la ricorrenza.”

17.1.2012 – I COSTUMI DEL DIPARTIMENTO DEL MUSONE ALLA MOSTRA “LA STORIA D’ITALIA PER OGGETTI” AD ANCONA Fino al 31 Gennaio
I “Costumi del Dipartimento del Musone” sono esposti alla mostra “La storia d’Italia per oggetti” presso la Mole Vanvitelliana di Ancona dal 16 dicembre scorso al 31 gennaio, realizzata da Poliarte, Istituto di formazione e ricerca di Ancona, e la Regione Marche Servizio Artigianato in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia (www.oggettiditalia.it).
Si tratta di una mostra antologica sulla storia d’Italia attraverso gli oggetti, che vuole essere una ricognizione ragionata per territori regionali di immagini, filmati, spot, prodotti artigianali ed industriali e rappresentazioni ambientali e monumentali, che in un secolo e mezzo sono divenuti segni emblematici, simboli di integrazione, sviluppo economico e mutamenti sociali: il contributo del design all’unificazione.
I promotori hanno rivolto un invito a tutti gli italiani a raccogliere e inviare gli oggetti che possano identificare e distinguere le comunità delle nostre contrade attraverso quella finissima e pressoché sconosciuta tessitura di elementi artistici, tipici e popolari che connotano le diversità che uniscono.
L’Associazione Tolentino 815 ha raccolto l’invito ed ha proposto l’esposizione di alcuni Costumi del Dipartimento del Musone, indossati da manichini,  che riconducono al primo censimento generale commissionato nel 1811, bicentenario nel 2011, da Napoleone Bonaparte per conoscere usi, costumi e tradizioni delle popolazioni del Regno Italico, di cui le Marche facevano parte.
Gli organizzatori hanno accettato con entusiasmo e concordato sul loro contributo ad una lettura economico sociale della storia del nostro paese.
Realizzata dall’Associazione Tolentino 815 qualche anno fa,  la collezione totale comprende 22 costumi, 22 manichini e 22 pannelli cm.70x100, e riguarda tutti i Costumi dei comuni del Dipartimento del Musone, che corrispondeva alla attuale Provincia di Macerata, con l’aggiunta di quelli ora compresi in altre province (Loreto, Osimo, Filottrano, Castelfidardo, Fabriano, Arcevia, Sigillo). L'allora Ministro della Pubblica Istruzione diede l'incarico ai Professori dei Licei di redigere: Figurini di abiti, Ragguagli sulle costumanze e Piante delle case di campagna; i costumi sono tratti dai 22 Figurini dipinti da Filippo Spada.
L’obiettivo resta la valorizzazione del patrimonio storico, documentario e paesaggistico del territorio che costituì lo scenario della Battaglia di Tolentino del  1815; l’esposizione vuole proporsi quale contributo alla visibilità e identificazione delle differenze tra l’antica e l’attuale suddivisione, mediante un contatto più ampio e mediato tra realtà che in anni lontani sperimentarono una fase storica comune e significativa per l’evoluzione del nostro Paese.
L’Associazione Tolentino 815 ha completato il programma 2011 di elevato spessore culturale per dare il giusto rilievo al 150° anniversario dell’Unità d’Italia: mostre, convegni, pubblicazioni, concerti, sfilate e la rievocazione storica Tolentino 815; un fitto calendario di eventi, per rimarcare il ruolo di una data storica nel processo risorgimentale e nell’unificazione italiana.

 

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