Anno 2012

27.11 – TOLENTINO 815 INVITATA AL COORDINAMENTO NAZIONALE PER IL RISORGIMENTO DI FIRENZE                               Il 16 novembre si sono riuniti al Liceo Dante di Firenze oltre una ventina di delegati di vari organismi, per rilanciare il Coordinamento Nazionale per il Risorgimento, a cui ha partecipato il presidente dell’Associazione Tolentino 815 Paolo Scisciani. Su iniziativa del Coordinatore toscano dei Comitati per il Risorgimento, sono state invitate le associazioni che vogliono recuperare i valori risorgimentali e i luoghi storici degli eventi che hanno permesso la “conquista” dell’Unità della nostra Nazione. Già nel 2004 a Gavinana di San Marcello Pistoiese si era costituito il Coordinamento, senza riuscire a decollare; erano presenti i rappresentanti del Comitato Livornese per la promozione dei valori risorgimentali, Comitato Fiorentino per il Risorgimento Comitato di Prato, Comitato di Arezzo, Faro Tricolore di Desenzano del Garda, Associazione nazionale Veterani e Reduci Garibaldini di Firenze, Comune di Solferino, Soprintendenza Speciale Polo Museale Fiorentino, Associazione Tolentino 815 e Fondazione Ferretti di Castelfidardo. La riunione si è svolta sotto il tricolore storico utilizzato dai volontari toscani nel 1859,  conservato nel Liceo, e si è ispirata alla recente legge del 8.11.2012 che ha istituito la “Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera” de 17 marzo, la quale contribuirà alla formazione di una coscienza dei cittadini, intorno ai significati di popolo, Stato e Nazione, sanando il problema dell’inno nazionale, prima ancora non adottato ufficialmente. Ognuno dei presenti ha illustrato la propria attività e per primo il presidente di Tolentino 815, per l’esperienza nelle Marche della Legge Regionale 9 febbraio 2010 n.5 “Valorizzazione dei luoghi della memoria storica risorgimentale relativi alla battaglia di Tolentino e Castelfidardo e divulgazione dei relativi fatti storici”, a cui si sono rifatte anche le leggi regionali della Calabria e della Puglia. Scisciani ha precisato l’obiettivo finale del “Parco Storico Regionale di Tolentino e Castelfidardo” per mantenere il legame che unisce le due città, ove di fatto nel 1815 con la battaglia di Tolentino ebbe inizio il Risorgimento e nel 1860 con quella di Castelfidardo si  svolse l’evento bellico determinante per il processo unitario. Lo scopo del Coordinamento Nazionale per il Risorgimento è di promuovere e divulgare i valori Risorgimentali che hanno portato all’unità d’Italia, alla libertà politica e sociale fino  alla Costituzione democratica. Il 17 Marzo, data dell’Unità d’Italia, diverrà quindi solennità nazionale; non sarà un giorno di vacanza o motivo per un “ponte”, ma un giorno in cui gli italiani saranno invitati a riflettere sul percorso compiuto dal nostro Paese in questi 150 anni di storia. Soprattutto le scuole saranno chiamate a rinforzare i legami ideali tra le varie vicende del popolo italiano che ha radici lontane, millenarie, e che trova nell’Unità conquistata un crogiuolo di ideali e di valori che si sono poi concretizzati in modo esemplare nella Costituzione Repubblicana del 1948. Al termine dell’incontro si è proceduto con la votazione, effettuata su proposta del Coordinatore toscano Fabio Bertini, del Coordinatore Nazionale individuato all’unanimità nella persona di Luigi Lonardi, consigliere comunale e già sindaco del Comune di Solferino e attualmente presidente dell’Associazione “Colline Moreniche del Garda”.

12.10 – IL 5 OTTOBRE TOLENTINO 815 INVITATA AL CONVEGNO “ITINERARI MURATTIANI IN ABRUZZO E MARCHE” AL MUSEO NAPOLEONICO DI ROMA Venerdì 5 ottobre si è svolto al Museo Napoleonico di Roma il convegno “Itinerari Murattiani in Abruzzo e Marche”, organizzato dal Centro Romano di Studi Napoleonici e dalla delegazione Centro Italia di Le Souvenir Napoléonien, Società francese di Storia Napoleonica, in collaborazione con il Fondo Ambiente Italiano (FAI) delegazioni Abruzzo e Lazio, a cui è stato invitato Paolo Scisciani, presidente dell’Associazione Tolentino 815. La direttrice del Museo Gorgone ha salutato i partecipanti e Giampaolo Buontempo del Centro Romano di Studi Napoleonici ha coordinato l’incontro, a cui hanno relazionato: Vanni Le Donne del Centro Studi Murattiani di Ateleta, Massimo Lucà Dazio delegato FAI dell’Abruzzo, Paolo Scisciani dell’Associazione Tolentino 815 e Massimo Carducci del Souvenir Napoléonien. Il primo intervento ha raccontato la storia di Ateleta (CH), città fondata proprio da Gioacchino Murat nel 1811, mentre il secondo ha esposto gli obiettivi generali del FAI Fondo Ambiente Italiano e i motivi di interesse per la tutela e valorizzazione degli Itinerari Murattiani, legati alla figura del re di Napoli (1808-1815) e al decennio francese che ha rappresentato un momento di rottura rispetto al passato e di preparazione al Risorgimento.  Sono state poi descritte le località interessate: Antrodoco, per le celebri “gole” teatro di vari scontri nel 1799 e 1821; Ateleta, la “città degli uguali”;  Lanciano, per il Palazzo Brasile che ospitò Murat in ritirata dopo la battaglia di Tolentino; San Vito Chietino, che ha un’interessante fontana pubblica del periodo murattiano; Pettorano sul Gizio, ove passava il tracciato della strada, iniziata dai Borbone e completata da Murat, che collegava l’Abruzzo con Napoli, conosciuta come “Strada Napoleonica”. Paolo Scisciani, presidente dell’Associazione Tolentino 815, ha illustrato il Progetto “Parco Storico della Battaglia di Tolentino”, le cui finalità sono di conservazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare, architettonico e storico; recupero e qualificazione dell’ambiente naturale e del territorio circostante. Si vuole realizzare un collegamento, attraverso un itinerario culturale, tra i 36 siti dislocati in 19 comuni del maceratese, che hanno rivestito un ruolo nel corso della Battaglia di Tolentino, combattuta tra l’esercito di Gioacchino Murat, Re di Napoli e quello austriaco del Barone Federico Bianchi; considerata come la prima per l’Indipendenza Italiana. Anche in funzione della Legge Regionale 9 febbraio 2010 n. 5 “Valorizzazione dei luoghi della memoria storica risorgimentale relativi alla battaglia di Tolentino e Castelfidardo e divulgazione dei relativi fatti storici”. Ma lo scopo ultimo è realizzare il “Parco Storico Regionale di Tolentino e Castelfidardo” per mantenere il legame che unisce le due città, ove di fatto nel 1815 con la battaglia di Tolentino ebbe inizio il Risorgimento e nel 1860 con quella di Castelfidardo si  svolse l’evento bellico determinante per il processo unitario. Con una legge apposita si potrà dare la possibilità a comuni, province, regione, enti ed associazioni di avere un contenitore legislativo, al quale fare riferimento per le numerose attività che si possono organizzare in funzione di promozione culturale e turistica.

3.10 – L’ASSOCIAZIONE TOLENTINO 815 PROMUOVE IL PROGETTO DI “PARCO STORICO DELLA BATTAGLIA DI TOLENTINO” L’Associazione Tolentino 815 ha ripreso l’attività di promozione del Progetto “Parco Storico della Battaglia di Tolentino”, da sempre obiettivo sociale principale, da cui si sviluppa con cadenza biennale la Rievocazione storica “Tolentino 815”. Si vuole realizzare un collegamento, attraverso un itinerario culturale, tra i 36 siti dislocati in 19 comuni del maceratese, che hanno rivestito un ruolo nel corso della Battaglia di Tolentino, combattuta tra l’esercito di Gioacchino Murat, Re di Napoli e quello austriaco del Barone Federico Bianchi; considerata come la prima per l’Indipendenza Italiana. Anche in funzione della Legge Regionale 9 febbraio 2010 n. 5 “Valorizzazione dei luoghi della memoria storica risorgimentale relativi alla battaglia di Tolentino e Castelfidardo e divulgazione dei relativi fatti storici”. A fine agosto Paolo Scisciani, presidente dell’Associazione Tolentino 815 è stato guidato nella visita al Parco Archeologico di Canne della Battaglia, nel comune di Barletta, da Vitantonio Vinella, presidente del Comitato Italiano Pro Canne della Battaglia (nella foto). Le due associazioni hanno finalità comuni e l’incontro è servito ad istaurare una collaborazione, anche in virtù della legge regionale Puglia n. 31 del 28.11.2011 “Valorizzazione e divulgazione dei luoghi e della storia relativi alla Battaglia di Canne”, che ha preso lo spunto proprio dalla legge regionale delle Marche. Il prossimo venerdì 5 ottobre alle ore 15,30 al Museo Napoleonico di Roma verranno invece presentati gli “Itinerari Murattiani in Abruzzo e nelle Marche”, legati alla figura di Gioacchino Murat re di Napoli (1808-1815) e al decennio francese che ha rappresentato un momento di rottura rispetto al passato e di preparazione al Risorgimento. Le località interessate sono Antrodoco Ateleta, Lanciano, Pettorano sul Gizio, San Vito Chietino e naturalmente Tolentino. Il convegno è organizzato dal Centro Romano di Studi Napoleonici, Souvenir Napoléonien delegazione Roma, in collaborazione con Il Fondo Ambiente Italiano (FAI) delegazioni Abruzzo e Lazio. Paolo Scisciani, presidente dell’Associazione Tolentino 815, è stato invitato per illustrare il Progetto “Parco Storico della Battaglia di Tolentino”, le cui finalità sono di conservazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare, architettonico e storico; recupero e qualificazione dell’ambiente naturale e del territorio circostante. Ma lo scopo ultimo è realizzare il “Parco Storico Regionale delle Battaglie di Tolentino e Castelfidardo” per mantenere il legame che unisce le due città, ove di fatto nel 1815 con la battaglia di Tolentino ebbe inizio il Risorgimento e nel 1860 con quella di Castelfidardo si svolse l’evento bellico determinante per il processo unitario. Con una legge apposita si potrà dare la possibilità a comuni, province, regione, enti ed associazioni di avere un contenitore legislativo, al quale fare riferimento per le numerose attività che si possono organizzare in funzione di promozione culturale e turistica.

26.7 – RANCIA XIX – SAPERI E SAPORI D’OTTOCENTO, DAL 10 AL 12 AGOSTO AL CASTELLO DELLA RANCIA DI TOLENTINO L’Associazione Tolentino 815, in collaborazione Efesto Theatre, organizza per la prima volta dal 10 al 12 agosto al Castello della Rancia di Tolentino “RANCIA XIX – Saperi e Sapori d’Ottocento”: una Rassegna tematica sulle Arti dell’Ottocento, costruita su momenti di spettacolarità estiva in un’occasione ludica; ogni sera, per tre giorni, un programma intenso di appuntamenti diversi. L’Associazione da tempo aveva in previsione un progetto culturale per ricordare il periodo storico del 1800, in cui la provincia di Macerata e Tolentino rivestono un ruolo importante; lo scopo è di riappropriazione della memoria da parte dei cittadini e di un volano in termini di promozione del territorio. L’occasione è venuta dall’incontro con l’Associazione Efesto Theatre di Recanati, che ha elaborato il progetto artistico. Il filo conduttore è la Storia: tutti i momenti di spettacolo si focalizzano sulle intuizioni del XIX secolo e sulla cultura del tempo, seguendo un impianto da ‘contenitore’ che si sviluppa in un’unica drammatizzazione. Tolentino fa parte di un territorio vocato alla produzione enogastronomica d’eccellenza che si vuole riproporre nelle serate dell’iniziativa in questo connubio tra le Arti nobili e la “nobilissima arte del ventre”. Il programma della manifestazione prevede venerdì 10 e sabato 11 agosto iI “Banchetto del Re”, Degustazione di Menu Storico con Trionfo di Teatro Musica e Danza, con la partecipazione di tanti artisti che si cimentano dalla prosa alla danza, dalla musica alla jonglerie, dalle acrobazie all’intrattenimento, su temi desunti da fatti storici, iconografia pittorica e memoria collettiva. Domenica 12 agosto prima nazionale di “Mirate al Cuore!”, una produzione teatrale dell’Associazione Tolentino 815, realizzata su testo scritto appositamente da Fabio Bertarelli, regia di Vincenzo Massetti e allestimento di Efesto Theatre. Si ispira alla figura di Gioacchino Murat ed ai fatti storici che legano il territorio tolentinate a quello calabro di Pizzo, dove il re sconfitto fu giustiziato, dopo aver tentato uno sbarco. In questa prima edizione si affronta l’inizio del secolo: tra il 1797 ed il 1815 Tolentino si trova al centro di panoramiche diplomatiche e strategiche europee; tra il Trattato e la Battaglia c’è un nesso, un fil rouge non solo storico, ma sociale e culturale che trova nella cittadina marchigiana – e in tutto il territorio maceratese – un momento affatto casuale. La corte del Castello della Rancia diventa così luogo di incontro per commensali-spettatori, che avranno l’opportunità di vivere un Evento di teatro musica danza – costruito sui fatti del nostro Ottocento – che si sposa con una proposta enogastronomica legata al territorio ed alla memoria. Oltre Efesto Theatre, compagnia di teatro danza e teatro movimento, partecipano gli artisti: Diableries Teatro, acrobazie al tessuto aereo e ruota – Pino L’Abbate, attore di prosa, contastorie – Giulio Fotia, attore di prosa – Irene Grasso, attrice – I Figli di Masaniello, commedia dell’arte – Les Isadorables, Centro Teatrale Sangallo – Danilo di Paolonicola, organetto e fisarmonica. Uno sposalizio tra i Saperi ed i Sapori: la voce della Storia e della cultura dell’Ottocento, proposta in un susseguirsi di momenti di spettacolo, coniugata con i Sapori eccellenti del territorio tolentinate, così sapientemente descritti ne ‘Il Cuoco Maceratese’ di Antonio Nebbia, che viene riproposto in degustazioni. Stimolato nei sensi e intrigato dalla memoria storica l’ospite, attento spettatore e protagonista, ascolterà, osserverà, assaggerà, sperimenterà, analizzerà, sempre avendo presenti le tradizioni e i rituali della nostra memoria e del nostro territorio, che da sempre sono l’humus del sapore, della fragranza e della specialità dei prodotti tipici della nostra terra. La manifestazione si realizza con il supporto del Comune di Tolentino, il Patrocinio della Regione Marche, Provincia di Macerata, Camera di Commercio di Macerata, della Fondazione Carima, Comunità Montana dei Monti Azzurri, STL Monti Sibillini Terre di Parchi e di Incanti e Associazione Marchigiana Rievocazioni Storiche.

6.7 – A SALUDECIO (RN) PROCESSO D’APPELLO A GIUSEPPE GARIBALDI – PAOLO SCISCIANI DI TOLENTINO 815 TRA I GIURATI POPOLARI Sabato 30 giugno si è svolto a Saludecio (RN), presso il Teatro Comunale G. Verdi, il “Processo d’Appello a Giuseppe Garibaldi” organizzato dal Comune di Saludecio, già celebrato in primo grado il 25 giugno dello scorso anno, a cui è stato invitato Paolo Scisciani, presidente dell’Associazione Tolentino 815. Il programma della manifestazione è iniziato alle 17.30 del pomeriggio presso le Sale delle ex Carceri, con l’apertura estiva della Mostra permanente “Garibaldi, un mito da scoprire – La collezione Ottaviani” (inaugurata nel 2007 in occasione del bicentenario della nascita), in cui il collezionista ha accompagnato i visitatori alla scoperta dei nuovi cimeli che hanno arricchito il percorso museale: infatti l’obiettivo comunale è quello di costituire un Museo Risorgimentale. Poi si è passati al Teatro Comunale G. Verdi per lo svolgimento del Processo. Il Collegio giudicante era presieduto da Pierfrancesco Casula, ex Presidente del Tribunale di Rimini, e composto da sette giurati popolari, tra cui Paolo Scisciani dell’Associazione Tolentino 815. La pubblica accusa è stata sostenuta da Riccardo Paolo Uguccioni, Presidente della Biblioteca Oliveriana di Pesaro, mentre da avvocato difensore si è cimentato Giancarlo Perna, storico locale. In primo grado Garibaldi aveva subito la sentenza di condanna per aver invaso il Regno delle Due Sicilie e violato il diritto internazionale. Dopo una intensa esposizione delle ragioni dell’accusa e della difesa, la Giuria popolare si è riunita ed ha dibattuto la questione insieme al Giudice presidente. Al termine di una discussione partecipata, all’unanimità ha emesso la seguente sentenza di appello: “Assolve Giuseppe Garibaldi dalle accuse relative all’invasione del Regno delle Due Sicilie, giacchè i fatti addebitatigli non sussistono”. Le motivazioni riportano che ” La Corte decidendo in sede di appello sulla sentenza pronunciata nei confronti di Giuseppe Garibaldi, rileva che la condotta addebitata è consistita nella realizzazione di uno Stato nazionale, ritenuto rappresentativo del diritto del popolo italiano: rileva che siffatte condotte corrispondenti a quella che nell’epoca moderna qualificano lo Stato come espressione comune dei  diritti umani e per realizzarli, non appaiono come tali contrarie ad alcuna regola di diritto internazionale, il cui fondamento oggi si  fa consistere non tanto sul diritto degli Stati, quanto nei riferimenti alla centralità dei diritti umani.” Al termine del Processo tutti si sono rifocillati con un Buffet garibaldino offerto dalla Pro Loco di Saludecio ed hanno assistito a Danze e balli della tradizione ottocentesca proposti dal “Gruppo Balli Risorgimentali” della città di Lendinara.

22.6 – IL 16 GIUGNO TOLENTINO 815 INVITATA AL  CONVEGNO DI ANTRODOCO “GLI ALBORI DEL RISORGIMENTO ITALIANO DAL 1799 AL 1821 Sabato 16 giugno si è svolto ad Antrodoco (RI), presso il Centro Giovanile, il convegno “Gli albori del Risorgimento italiano dal 1799 al 1821” organizzato dal Centro Romano di Studi Napoleonici e dalla delegazione Centro Italia di Le Souvenir Napoléonien, Società francese di Storia Napoleonica, in collaborazione con la Pro Loco di Antrodoco, cui è stato invitato Paolo Scisciani, presidente dell’Associazione Tolentino 815. Il nuovo Sindaco del comune reatino, Sandro Grassi, ha salutato i partecipanti e Giampaolo Buontempo del Centro Romano di Studi Napoleonici ha coordinato l’incontro, a cui hanno relazionato: Massimo Carducci del Souvenir Napoléonien, Paolo Scisciani dell’Associazione Tolentino 815 e Francesco Guidotti del Museo Risorgimentale di Mentana. Il primo intervento ha affrontato l’argomento delle “Insorgenze in Abruzzo e in Italia” a partire dagli anni 1799 fino ai moti del 1820-21, compresa la battaglia di Antrodoco del 7 marzo 1821 tra le truppe ribelli del generale Pepe e l’esercito austriaco, che difendeva il Re Ferdinando I, risultato poi vittorioso. Un caso analogo a quello esposto da Paolo Scisciani ne “La campagna militare di Murat e la battaglia di Tolentino del 2-3 maggio 1815”, ove lo stesso generale Pepe ha preso parte e la cui vittoria dell’esercito austriaco è avvenuta a seguito di una notizia allarmistica (proprio lo sfondamento di truppe Antrodoco) che ha causato prima la ritirata, poi tramutatasi in rotta totale per l’esercito napoletano. Il presidente dell’Associazione Tolentino 815 ha illustrato lo scenario politico europeo in cui si è sviluppata la campagna militare del re di Napoli ed evidenziato il valore della battaglia quale prima per l’indipendenza italiana, in base alla promulgazione di Gioacchino Murat del “Proclama di Rimini” il 30 marzo 1815.  Il direttore del Museo Risorgimentale di Mentana, Francesco Guidotti, ha infine descritto  “I volontari nel Risorgimento da Antrodoco a Mentana”, e le caratteristiche del Museo. Lo spazio finale è stato dedicato ai ringraziamenti del vicesindaco ed assessore alla cultura Adelaide Marchizza (nella foto da sinistra: Massimo Carducci, Paolo Scisciani, Adelaide Marchizza e Francesco Guidotti).

29.2.2012 – PRESENTAZIONE DEL LIBRO “GIOACCHINO MURAT, RE DI NAPOLI – L’ULTIMO ANNO DE REGNO” SABATO 3 MARZO PRESSO LE SALE NAPOLEONICHE DI TOLENTINO   Sabato 3 marzo alle ore 17.30 presentazione del libro “GIOACCHINO MURAT, RE DI NAPOLI – L’ULTIMO ANNO DI REGNO (MAGGIO 1814 – MAGGIO 1815)” di Maurice-Henri Weil, presso le Sale Napoleoniche di Palazzo Parisani – Bezzi di Tolentino. Saranno presenti i curatori: Virgilio Ilari, Presidente della Società Italiana di Storia Militare, Piero Crociani, docente di Storia delle Istituzioni Militari e Ennio Ferretti, docente di Francese, oltre Luciano Ruffini Sindaco del Comune di Tolentino e Paolo Scisciani presidente dell’Associazione Tolentino 815. Alle ore 11.30 dello stesso giorno ci sarà un’anteprima con gli studenti presso l’aula magna dell’Istituto Tecnico Economico – I.I.S. “Filelfo” di Tolentino. Si tratta della traduzione per la prima in Italia di una parte dell’opera monumentale scritta nel 1910 e dedicata alla campagna militare di Gioacchino Murat, culminata con la battaglia di Tolentino, di cui ne riporta la descrizione più dettagliata mai fatta. L’ottava pubblicazione dell’Associazione Tolentino 815 va nella direzione di approfondimento storico da sempre perseguito e conclude il fitto calendario di eventi che si sono sviluppati nell’arco del 2011, anno delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, in cui la provincia di Macerata e Tolentino rivestono un ruolo importante per le origine del Risorgimento: la Battaglia di Tolentino del 2 e 3 maggio 1815 quale Prima battaglia per l’Indipendenza Italiana. L’opera è composta in totale da cinque volumi ognuno di circa 600 pagine, ove vengono descritti i fatti militari e politici di un anno con una cadenza quasi giornaliera. La parte tradotta corrisponde alla seconda parte del Tomo Quarto “TOLENTINO (30 Aprile – 4 Maggio)” di 200 pagine; mentre la prima parte “L’offensiva Austriaca (14 – 29 Aprile)” occupa 350 pagine. La traduzione effettuata da Ennio Ferretti ha unito alla grande competenza di professore di francese la passione per il periodo storico ed in particolare per la campagna murattiana del 1815; egli è l’autore del libro “La battaglia di Cesenatico” avvenuta il 24 aprile, proprio pochi giorni prima di quella di Tolentino. Il maggiore di cavalleria francese Maurice Henri Weil, scrisse molti saggi su temi militari di attualità della sua epoca, pubblicati tra il 1872 e il 1924, tra cui altre opere monumentali, puntigliose e determinanti per lo studio del periodo napoleonico in Italia: oltre settemila pagine accompagnate da una mole di documenti inediti. Tutto riportato nella bibliografia e biografia precisa di Virgilio Ilari, che lo descrive avventuroso, colto e poliglotta: “Weil non era infatti un militare di carriera, bensì quello che oggi definiremmo un analista di intelligence, che cumulava un’ottima padronanza del tedesco e del russo (nonché dell’italiano e dello spagnolo) con una rara acribia documentaristica e un’autentica vocazione per la storia militare e diplomatica.” La prefazione di “GIOACCHINO MURAT, RE DI NAPOLI – L’ULTIMO ANNO DI REGNO (MAGGIO 1814 – MAGGIO 1815)” è affidata a Piero Crociani, uno dei maggiori esperti italiani di uniformologia militare, che inquadra i fatti nel periodo storico di riferimento per la migliore comprensione. L’obiettivo principale dell’Associazione Tolentino 815 resta il recupero, fruizione e tutela del patrimonio storico, artistico e architettonico legato agli avvenimenti, per strutturare il Parco Storico, non più solo di Tolentino ma, Regionale delle Battaglie di Tolentino e Castelfidardo; esso comprende tutti i comuni coinvolti nel fatto storico, dei due territori ove di fatto nel 1815 ebbe inizio il Risorgimento e nel 1860 si  svolse l’evento bellico determinante nel processo unitario. E proprio Weil conclude che “…la battaglia di Tolentino brillerà per sempre nei fasti della storia contemporanea d’Italia … se si considerano le sue conseguenze politiche, un avvenimento della più grande importanza, una data per sempre memorabile nei fasti dell’Italia ricostituita, un anniversario di cui ogni patriota italiano dovrebbe conservare  memoria e celebrare la ricorrenza.”

17.1.2012 – I COSTUMI DEL DIPARTIMENTO DEL MUSONE ALLA MOSTRA “LA STORIA D’ITALIA PER OGGETTI” AD ANCONA Fino al 31 Gennaio   I “Costumi del Dipartimento del Musone” sono esposti alla mostra “La storia d’Italia per oggetti” presso la Mole Vanvitelliana di Ancona dal 16 dicembre scorso al 31 gennaio, realizzata da Poliarte, Istituto di formazione e ricerca di Ancona, e la Regione Marche Servizio Artigianato in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia (www.oggettiditalia.it). Si tratta di una mostra antologica sulla storia d’Italia attraverso gli oggetti, che vuole essere una ricognizione ragionata per territori regionali di immagini, filmati, spot, prodotti artigianali ed industriali e rappresentazioni ambientali e monumentali, che in un secolo e mezzo sono divenuti segni emblematici, simboli di integrazione, sviluppo economico e mutamenti sociali: il contributo del design all’unificazione. I promotori hanno rivolto un invito a tutti gli italiani a raccogliere e inviare gli oggetti che possano identificare e distinguere le comunità delle nostre contrade attraverso quella finissima e pressoché sconosciuta tessitura di elementi artistici, tipici e popolari che connotano le diversità che uniscono. L’Associazione Tolentino 815 ha raccolto l’invito ed ha proposto l’esposizione di alcuni Costumi del Dipartimento del Musone, indossati da manichini,  che riconducono al primo censimento generale commissionato nel 1811, bicentenario nel 2011, da Napoleone Bonaparte per conoscere usi, costumi e tradizioni delle popolazioni del Regno Italico, di cui le Marche facevano parte. Gli organizzatori hanno accettato con entusiasmo e concordato sul loro contributo ad una lettura economico sociale della storia del nostro paese. Realizzata dall’Associazione Tolentino 815 qualche anno fa,  la collezione totale comprende 22 costumi, 22 manichini e 22 pannelli cm.70×100, e riguarda tutti i Costumi dei comuni del Dipartimento del Musone, che corrispondeva alla attuale Provincia di Macerata, con l’aggiunta di quelli ora compresi in altre province (Loreto, Osimo, Filottrano, Castelfidardo, Fabriano, Arcevia, Sigillo). L’allora Ministro della Pubblica Istruzione diede l’incarico ai Professori dei Licei di redigere: Figurini di abiti, Ragguagli sulle costumanze e Piante delle case di campagna; i costumi sono tratti dai 22 Figurini dipinti da Filippo Spada. L’obiettivo resta la valorizzazione del patrimonio storico, documentario e paesaggistico del territorio che costituì lo scenario della Battaglia di Tolentino del  1815; l’esposizione vuole proporsi quale contributo alla visibilità e identificazione delle differenze tra l’antica e l’attuale suddivisione, mediante un contatto più ampio e mediato tra realtà che in anni lontani sperimentarono una fase storica comune e significativa per l’evoluzione del nostro Paese. L’Associazione Tolentino 815 ha completato il programma 2011 di elevato spessore culturale per dare il giusto rilievo al 150° anniversario dell’Unità d’Italia: mostre, convegni, pubblicazioni, concerti, sfilate e la rievocazione storica Tolentino 815; un fitto calendario di eventi, per rimarcare il ruolo di una data storica nel processo risorgimentale e nell’unificazione italiana.